Vince la nazionale femminile!
Delude quella maschile
Delude invece la nazionale maschile, composta da Fabiano Caruana, Michele Godena, Carlos Garcia Palermo, Fabio Bellini e Giulio Borgo, solo sesta. In questo caso la sorpresa è stata negativa perchè gli appassionati si aspettavano dalla nostra nazionale almeno un posto sul podio. Solo Fabiano Caruana ha reso ai suoi livelli, tutti gli altri sono apparsi sottotono. Primo posto quindi per la Croazia, secondo per l'Ungheria, terza la Repubblica Ceca.
La
vittoria del diciottenne Magnus Carlsen al torneo Aerosvit
di Foros in Crimea (Ucraina) sembra smentire l'aforisma
attribuito a Kasparov secondo cui "il gioco degli scacchi è
paragonabile solo al pugilato" (ovviamente per fatica,
concentrazione e stress), tanta è stata la facilità con cui
il fuoriclasse svedese ha raggiunto lo straordinario
risultato. Negli ultimi tre quattro turni a Magnus è bastato
controllare le partite senza forzare, ma noi sappiamo che un
torneo di quel livello non consente a nessuno dei
partecipanti un minuto di respiro, l'impegno deve essere
totale. Tanto più che tra i giocatori in lizza c'era quello
che è considerato il più in forma del momento, cioè quel
Vassily Ivanchuk, che sconfitto da Carlsen al primo turno, è
riuscito a terminare il torneo al secondo posto con un punto
di distacco dal vincitore. Carlsen, comunque, è stato
perfetto in ogni fase del torneo e si presenta ora come il
giocatore che può dominare la scena mondiale nei prossimi
10-15 anni. Al terzo e quarto posto, ex aequo, altri due
ucraini Sergey Karjakin e Pavel Eljanov, che è uno dei
cinque giocatori del torneo con Elo inferiore a 2700. Quinto
lo spagnolo Alexei Shirov. Il primo russo, Dmitry Jakovenko,
lo troviamo solo al sesto posto.