21 LUGLIO 2007, CAVARZERE - PIAZZA DEL DUOMO - VA IN SCENA LA PARTITA DI SCACCHI VIVENTI

Strepitoso successo della partita di scacchi viventi

Quando le squadre, quella dei Bianchi e quella dei Neri (in costume rosso), partite da Piazza della Repubblica ed accompagnate dal suono ritmato dei tamburi, sono arrivate, per vie diverse ma con perfetta sincronia, in Piazza del Duomo, il numerosissimo pubblico, dopo un attimo di stupore, è scoppiato in un grande applauso. Credo sia stato questo il momento più bello della serata. In effetti quei costumi chiari e scintillanti e quelle torri e cavalli enormi, elegantemente sagomati sulle forme reali dei pezzi di scacchi da gioco, sono stati la prima e più grande sorpresa per gli spettatori. E poi l’avvenenza e l’atteggiamento misurato dei figuranti, che pur nella meraviglia di trovarsi al centro di una scena così inusuale, si muovevano senza impaccio, quasi con naturale eleganza, sono stati gli altri elementi che hanno sorpreso e conquistato il pubblico. Infine, i tamburini e gli sbandieratori, che avevano accompagnato i cortei e che appena entrati in piazza si sono esibiti in splendide evoluzioni, hanno fatto salire l’entusiasmo alle stelle. Uno spettacolo veramente inedito per Cavarzere.

Miglior serata non si poteva scegliere per un manifestazione del genere. Dopo una giornata di caldo tropicale, all’imbrunire è arrivata, tanto inaspettata quanto gradita, una leggera ventata di aria fresca che ha dato sollievo soprattutto ai figuranti, stretti nei loro costumi (magnifici ma non propriamente estivi). La gente, seduta sulle sedie o in piedi o a passeggio attorno alla piazza, stava benissimo e si godeva lo spettacolo e l’aria finalmente respirabile. In cielo c’era perfino, visibilissima, la luna al primo quarto.

Ed è iniziata la partita. Si doveva riprodurre quella giocata da Donald Byrne e Bobby Fischer a New York nel 1956, che i nostri lettori possono vedere cliccando qui o nella colonna a lato. Si tratta, in assoluto,  di una delle più belle partite del 900, vinta dal tredicenne Fischer, divenuto poi campione del mondo. Ma il pubblico, in gran parte digiuno di cognizioni scacchistiche, sembrava giustamente più interessato a seguire gli strani movimenti dei “pezzi” sulla scacchiera che i riferimenti storici e le spiegazioni tecniche del pur valoroso presentatore. Infatti lo spettacolo era proprio nella suggestiva “coreografia”, tra cerimoniale e militare, che si sviluppava sulla piazza mano a mano che la partita andava avanti. La cattura di un pezzo e la conseguente uscita dalla scacchiera del relativo figurante venivano sottolineati dal rullo dei tamburi e dagli applausi del pubblico, che dimostrava così la sua partecipazione. Il match è durato per un’ora, con gli spettatori incollati alle sedie o in piedi a seguire l’andamento della partita con una tale attenzione che alla fine sembravano dispiaciuti che fosse finita e sono rimasti per un po’ immobili, come in attesa…

Lo spettacolo naturalmente è finito tra gli applausi e con l’accorrere di molte persone su quel palcoscenico a portata di mano che era diventata la piazza, per farsi fotografare accanto agli splendidi figuranti, vicino alle grandi torri e ai nobili cavalli di legno.

Mentre la manifestazione si concludeva abbiamo notato che la luna “ridea calando” dietro palazzo Piasenti. (Che il vecchio Carducci ci perdoni per aver ignobilmente saccheggiato un suo bellissimo verso di Alberto da Giussano).

Prima di chiudere crediamo sia doveroso, come scacchisti e cittadini cavarzerani, esprimere il nostro plauso alla Pro Loco, in particolare alla sua Presidente,  Sig.ra Lina Figoni, che con una determinazione ed una capacità organizzativa tutte femminili è riuscita a realizzare un progetto di fronte al quale altri si erano sempre ritirati. Dobbiamo ringraziare anche il Circolo Scacchistico “Franco Gregianin” di Cavarzere e, anche qui, in particolare, il socio arbitro internazionale dott. Renzo Renier che a questa manifestazione ha dedicato tutte le sue conoscenze tecniche e le sue energie. Dobbiamo essere grati al prof. Piero Sandano per gli eleganti disegni delle Torri e dei Cavalli e al sig. Emanale Nicodemo che li ha realizzati con grande maestria. La nostra gratitudine ed il nostro apprezzamento vanno ai bravissimi tamburini e sbandieratori di Urbana, una cittadina vicino a Padova, e, naturalmente, a tutti coloro che hanno collaborato sotto qualsiasi forma alla buona riuscita della manifestazione.

Terminiamo riprendendo quanto avevamo scritto in questo sito, qualche settimana fa, presentando la manifestazione. Avevamo espresso la nostra certezza che la partita sarebbe stata bella, e così è stato, ma avevamo anche auspicato che la manifestazione potesse ripetersi negli anni futuri acquisendo possibilmente una propria originalità… è così speriamo che sia! (r.b)

Immagini g.c. da FotoViola   1- 2- 3 - 4 - 5 - 6

 

IMMAGINI

I Bianchi

I Neri

Le squadre

Il Cavallo Nero


Per vedere la partita

D.Byrne - R.Fischer

commentata da Renzo Renier clicca QUI


D.Byrne - R.Fischer

sul monitor

clicca sulla scacchiera

 

 

 

 

Vedi Scacchi Viventi 2008

 

 

 

 

R.B. - in collaborazione con paesi.com