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Immagini

Tre
Zago: da sx: Franco, Silvio e Antonio
Il pubblico


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TUTTI GLI ZAGO DEL CALENDARIO IMPRIMENDA
Presentato quello del 2008 illustrato da Silvio Zago
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tutti i mesi del calendario |
Tutto cominciò nel 1999, quando il signor Franco Zago, socio
titolare della tipografia editrice Imprimenda di Limena, ebbe
l’idea di ricercare i pittori con il suo stesso cognome e di
invitare poi, annualmente, uno di loro ad illustrare, con le sue
opere, un calendario che caratterizzasse in questo modo la sua
Ditta.
Il primo artista ad accogliere l’invito,
dando così pratica attuazione alla singolare idea del signor
Franco Zago, fu Antonio Zago, nel 2000. Antonio Zago,
originario di Bovolenta, attualmente vive e lavora a
Padova. La sua pittura, che possiamo definire informale, è
esaltata da vibrante luminosità e vivaci colori. Ha esposto in
gallerie di tutto il mondo.
Questo primo calendario fu un successo. E così, anche per
rendere omaggio ad un cognome alquanto diffuso, soprattutto nel
Veneto, il signor Franco proseguì nell’impresa.
Con accurate ricerche riuscì a scoprire un pittore
rinascimentale, Antonio Zago di Bergamo, che agli inizi
del ‘500 affrescò chiese e cappelle nel trevigiano e nel
pordenonese. Sono di Antonio Zago gli affreschi della chiesa di
San Giovanni Battista di Serravalle.
Fu quindi la volta del calendario dedicato al pittore
impressionista Luigi Zago, nato nel 1894 a Villafranca
Veronese. Conosciuto come “il pittore di Evita Peron”, visse a
lungo a Buenos Aires, dove morì nel 1952.
Nel 2003 toccò ad
Erma Zago (1880-1942), veronese,
collocabile nell’ambito degli impressionisti e dei macchiaioli.
L’anno successivo il calendario fu illustrato da Tino Zago,
di Crespano del Grappa, emigrato con la famiglia negli
Stati Uniti nel 1948 e tuttora residente a New York. Le sue
opere sono presenti nei musei americani e in importanti
collezioni private.
Nel 2005 il signor Franco fece una cosa nuova e una nuova
scoperta. Illustrò il calendario con le foto di scena
dell’attore veneziano Emilio Zago
(1852-1929). Emilio
Zago, molto noto ai suoi tempi, era conosciuto come “il maestro
del riso”. Si ritirò dalle scene nel 1921, recitando per
l’ultima volta, a Venezia, “Un curioso accidente” di Carlo
Goldoni. Secondo i ricordi di qualche anziano cavarzerano,
raccolti dai discendenti, sembra che agli inizi del ‘900 Emilio
Zago abbia recitato anche al teatro comunale di Cavarzere.
L’anno seguente si ritornò alla pittura con
Beppino Zago
(vero nome Giuseppe), nato nel 1945 a Piove di Sacco.
Beppino Zago esprime una pittura delicata, minuta, onirica,
ricca di visioni e allusioni..
Siamo ormai all’attuale calendario, quello del 2007, e il signor
Franco rivolge l’invito a Leonardo Guerrino Zago,
un
pittore di origini che cavarzerane, che nel 1955 emigrò con la
famiglia a Chieri, in provincia di Torino, dove ancora
risiede. Pratica un’arte particolare, che viene denominata
“bassorilievo su tela”.
E per il 2008, il calendario è pronto. L’artista prescelto
dall’ormai esperto signor Franco, è stato
Silvio Zago,
il
sessantunenne pittore cavarzerano che si sta affermando in
mostre e concorsi, oltre che presso il pubblico, per i suoi
splendidi paesaggi. Dodici mesi, dodici opere eccellenti,
quindi, quelle del 2008. La copertina è stata ideata da Antonio
Zago, che ha voluto così esprimere la sua amicizia e il suo
affetto per Silvio e il suo sostegno all’iniziativa dell’Imprimenda.
La presentazione ufficiale del calendario 2008 è avvenuta il 15
dicembre scorso a Limena (Padova), nella sede della società
Imprimenda - in Via Martin Piva Artigiano, 14 -, dove è stata
allestita anche una mostra personale di Silvio Zago. Il numeroso
pubblico ha seguito e calorosamente applaudito gli interventi di
Luigi Bizzotto, curatore di mostre e autore di haiku ed
epigrammi, che ha commentato il calendario, e di Anna Berto che
ha recensito la personale del pittore. |
Immagini

Silvio Zago e Anna Berto

Luigi Bizzotto, Silvio Zago Anna Berto e Franco Zago

Seduto fra il pubblico il pittore Paolo Saetti
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