ALE' ADRIA LEGGE 2010
di Luigina Badiale
Festa del libro, della lettura, della scrittura e molto altro

Antonia Arslan


Melania Mazzucco


Romana Petri


Musica ad Adria legge

 

E, come recita l’antico detto popolare  “le cose belle finiscono presto”, anche la festa - perché una festa è stata - “Alè - Adria legge” è finita.

E’stata la  festa del libro, della lettura, della scrittura, fra bancarelle piene di libri, incontri con autori vari, buskers, laboratori teatrali, giochi per bambini, bancarelle dell’artigianato, mostre, musica e la rievocazione storica de “La Pensa”.

Tre giorni intensi, che hanno visto la città di Adria animarsi, colorarsi, pulsare di vitalità.

Due e anche più eventi quotidiani hanno caratterizzato la manifestazione.

Romolo Bugaro con “Bea Vita” e Sergio Rizzo con “La cricca” ci hanno intrattenuto nella prima giornata, dedicata a “Italia – Italie”.

Romana Petri, autrice di “Ti spiego” e Alessandro Cattelan con “Zone rigide”, hanno dialogato sui sentimenti nella giornata  che ha interessato “Dal cuore in giù”.

Manuela Marzola con “Filò”, Emanuele Trevi con “Il libro della gioia perpetua” e Melania G. Mazzucco con “L’avventura di Tintoretto” sono stati i protagonisti della sezione “Avventura tra quadri e libri”.

Fra i protagonisti  degli incontri, Paolo Di Paolo, direttore artistico della manifestazione.

Sempre numeroso e sempre attento il pubblico, consapevole dell’importanza degli avvenimenti.

E’ stato un successo, conclusosi nella mattinata di domenica, con la presentazione del ritratto di Ceco Grotto, attribuito ad artisti della Bottega del Tintoretto, con la partecipazione preziosa di Melania Mazzucco, che ha ipnotizzato i presenti con la sua descrizione. Oltre alla Mazzucco, sono intervenuti il prof. Livio Crepaldi e Paolo di Paolo.

In sala Cordella una straordinaria mostra di gioielli, di Giovanni Santi e, nel passaggio medioevale recentemente ristrutturato, a mostra dei segnalibri che, come è ormai consuetudine, verranno distribuiti l’anno prossimo ai lettori delle biblioteche comunali e a coloro che acquisteranno libri alla libreria “Apogeo”.

Indimenticabile l’incontro con Antonia Arslan che il 18 giugno, al Museo Archeologico, ha fatto da “madrina” al lancio del premio letterario adriese “Utopia di confine“.

La particolare atmosfera di questi giorni mi ha fatto tornare alla mente una frase da “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar:  “Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.

A mio modesto parere, bene ha fatto Paolo Spinello, presidente del Presidio del Libro, a metterla in bella vista, sulla vetrina principale della sua libreria.

Un plauso a tutta l’èquipe del Presidio del libro di Adria e al suo animatore.


M. Chiara Paparella, Assessore al Turismo e alla Programmazione del Territorio del Comune di Adria


Monica Stefani (a sin) con la scrittrice Manuela Marzola



Paolo Spinello e, sul palco,Cesare Lamantea e Sergio Rizzo


Il pubblico

 

 

 

R.B. - in collaborazione con paesi.com